Scrivono di lui

DADATI GABRIELE

L’arte erotica di Bruno Sapiente, catalogo della mostra “…vietatoaiminori…“, Piacenza, Casa dell’Arte al Teatro, 11-28 ottobre 2007, Fantigrafica, Cremona 2007.


Nota giustamente Svevo nella Coscienza di Zeno che una donna bisognerebbe amarla per intero e non farla a pezzi affissando l’attenzione sulle parti più belle del corpo mentre si obliterano le altre. Ma Sapiente non è Svevo e tantomeno Zeno: le donne le sbrana, prende solo quello che gli interessa e lo
sbatte su queste carte. Ben diversamente dal Klimt dei “Disegni proibiti” visti nell’autunno 2005 a Pavia (pezzi trascelti da Annette Vogel nella Collezione Sabarsky di New York), dove i corpi
erano quasi sempre per intero, qui sono per lo più i genitali femminili a primeggiare impressi nella grazia di un tratto leggerissimo. E basta così: perché mentre per Klimt i disegni erotici erano schizzi in vista del lavoro pittorico per Sapiente sono opere fatte e finite. Questi brani di carne, inguini morsi e consumati, restano al centro del foglio fermati come uno sguardo destinato a non spegnersi. Saranno almeno trent’anni che Bruno Sapiente si dedica a questo filone e non si fermerà
senz’altro con questa mostra: in attesa di vedere cosa succede dopo, potremo tornare mese dopo mese alle carte di questo catalogo-calendario …vietatoaiminori…”.